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Mercoledì, 22 Novembre 2017 

La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita.(Oscar Wilde) +++
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Milot alla Galleria Tornabuoni di Firenze

(AG-news) - FIRENZE
Ieri pomeriggio alla Galleria Tornabuoni, nel cuore di Firenze, si è inaugurata la mostra personale "Believe...!" del pittore Alfred Mirashi Milot. Esposte alcune sue opere di scultura e pittura, con al centro un'immagine, ormai simbolo del suo percorso artistico: la chiave.
Un oggetto diventato quasi per caso soggetto dei suoi lavori e, come spiega lui stesso, merito dell'ingenuità di suo figlio che un giorno si mise a manipolare una vecchia chiave, parte della sua collezione di chiavi antiche. L'ingenuità del figlio svegliò l'ingegno dell'artista e la chiave entrò a far parte dell'arte: la chiave di Milot, tanto da suscitare negli anni l'attenzione della critica e del pubblico.
L'arte che fa riflettere con arte.

Un'idea confermata anche dalle parole del critico Luccio Trizzino che, nel suo intervento dell'inaugurazione della mostra, parte dal concetto della riconoscibilità e dice che il nostro amico Milot ha trovato il suo oggetto di riconoscimento nell'arte contemporanea: "il nostro amico Milot c'e l'ha con le chiave".  Il critico continua dicendo che ci segue sempre l'idea della chiave.
La chiave, simbolo universale. Tanti gli esempi citati dal critico, per concludere con un detto di Carlo Levi: "Mondo dove non si entra senza una chiave di magia" che altrimenti si rischia di perdersi nel turbinio delle allegorie. Così secondo il critico Trizzino "le opere di Milot liricamente tornano sempre in chiave, ritrovano sempre il tono giusto, per stregare, ammagliare, avvincere, o meglio, per tener tutti sotto chiave."
Lo stesso Alfred Mirashi Milot fa una breve descrizione di questo percorso creativo e dice che tutti abbiamo dei desideri nella vita ed il più forte è quello di realizzare qualcosa, in qualsiasi campo e forse nell'arte è più difficile, ma è importante crederci. La chiave, dice Milot, non serve a niente, è solo un'idea. Dobbiamo pensare tutto come se fosse aperto, nel senso che tutto dipende da noi.
Se uno crede trova sempre tutte le porte aperte, se non crede avrà sempre in mano una chiave così (e mostra la sua prima opera di questa serie di chiavi) storta, incapace di aprire qualsiasi porta. Vorrei portare avanti questa idea e credo che un giorno c'è lo farò!
Alla Galleria Tornabuoni, alla mostra "Belive...!"  sono esposte circa una trentina di opere dell'artista ed il pubblico potrà vederle fino al 2 di febbraio.

Believe
Mostra personale di Alfred Mirashi Milot
Galleria Tornabuoni
Borgo S. Jacopo 53/r
Firenze
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